
Che figata
My name is Bruce!
E che figata il
Noir Film Festival di Courmayeur.
Un'atmosfera calda e accogliente, nonostante il freddo e la neve. Tutto è vicino, ci sono poche sovrapposizioni nel programma, attori, registi e scrittori sono sempre a disposizione ed è facile riuscire a farsi una bella chiacchierata con qualcuno di loro. Ma non solo.
Per esempio, ho insegnato a
Misty Upham, che è candidata agli
Indipendent Spirit Award come miglior attrice non protagonista, a dire Merda per portarsi fortuna... se la candidano agli oscar e dirà merda sul palco... allora sarà merito mio :)
A tal propisito consiglio molto
Frozen River, film indipendente americano, tutto al femminile, appunto con una splendida
Misty Upham. Una storia di frontiera che vede due donne diversissime, ma anche tanto uguali, unirsi per necessità, finendo per diventare l'unico supporto l'uno per l'altra. Sullo sfondo un fiume ghiacciato che divide USA e Canada attraverso il quale le due donne trasportano clandestini cinesi e pakistani, sfruttando una macchina con un grande bagagliaio e la terra della riserva Mowack... bello, commovente e sundanciano (nel migliore senso possibile). Infatti ha vinto il Sundance di quest'anno.
Sconsiglio vivamente
Whisper, che uscirà a fine gennaio con il titolo, mi sembra, di
Il Sussurro del Diavolo, dove il
Sawyer di Lost e la
Sara Tancredi di Prison Break sono alle prese con l'ennesimo ragazzino indemoniato. Ad aprile invece uscirà un'altra delusione:
Ca$h con
Jean Reno e
Valeria Golino che provano a dar vita ad una truffa elaborata (da parte di chi? E chi sarà il merlo?), che alla fine risulta poco credibile e non troppo divertente.
Tremendo poi
Lissy, principessa alla riscossa. Uno dei brutti cartoon ever, cerca di fare una versione tedesca di
Shrek, riuscendo solo a copiare le peggiori battute delle commedie scollacciate con
Alvaro Vitali.
Interessante invece il film di
Aurelio Grimaldi Se sarà luce sarà bellissimo sul caso Moro: buio e claustrofobico, il film non vuole ricostruisce la verità, ma intende fornire una visione a 360° del regista sullo stato, sulla polizia, sulla scuola, sui terroristi, sulla sinistra, sulla DC e su Aldo Moro. Probabilmente non uscirà mai :(
Possibile che quello che mi è piaciuto non uscirà e quello che non mi è piaciuto ha già una distribuzione?
A no, per fortuna c'è un'eccezione:
Sono Viva! di
Dino e Filippo Gentili è proprio brutto e insulso e sembra che non riesca a trovare qualcuno disposto a distribuirlo... meno male!
Ma lo so che tutti voi vi state chiedendo: e non ci dici niente a proposito di
My name is Bruce? E di
Quarantine?
Quarantine, remake americano di
REC, è inutile. Il film funziona, fa paura (a volte), tiene alta la tensione and so on... Ma io non capisco proprio l'esigenza di un film del genere. Che esca solo in America per tenersi il mercato, ma da noi? Che ci frega di vedere la stessa storia già vista, girata nello stesso modo, aggungendo trapanazioni di crani, punture e ferite in primo piano e un sacco di volti televisivi ultra noti: Debra sorella di Dexter, Maya di Heroes, Richard di Ally McBeal e uno dei pompieri di Ladder 49 nella parte del pompiere... E poi ovviamente il finale è... ma non vi anticipo niente.
My name is Bruce invece è taaaanto divertente, soprattutto la prima parte e il finale. Una menzione speciale per due scene: il set di Cave Alien 2 e per la scena in cui Bruce si ubriaca nella sua roulotte. Insomma, quando uscirà, non perdetevelo, che fa molto ridere. Nell'attesa, potete iscrivervi sulla fiducia al gruppo di Facebook
My Name is Bruce best film ever.