Alla fine si torna a casa...
Cosa mi resterà di questo festival?
- i primi 10 minuti di There will be blood... senza fiato
- tutte le lacrime versate per Cherry Blossoms di Dorris Dorre. Prevedibile, anche melenso, con un finale troppo lungo... ma quanto mi ha commosso
- il regista e il cast di Lake Thaoe. Ragazzi messicani giovanissimi e Fernando Eimbicke, il regista, è anche bello da morire. Il film poi lo consiglio vivamente: camera fissa, dissolvenze e assolvenze a nero, tutto montaggio interno. Una storia piccola piccola, ma universale sull'accettazione del lutto. Proprio bello
- la canzone dei passerotti iraniana. The song of sparrows è proprio un bel film e la canzone è ciò di più vicino alla felicità che adesso mi possa venire in mente. Inoltre il protagonista è la versione iraniana di Lando Buzzanca... che si vuole di più dalla vita?
- vedere un film brasiliano, in portoghese, con i sottotitoli in tedesco (lingue a me ignote) e rendersi conto di aver capito il film. Si tratta di Elite Squad, un film reazionario e fascista, che nell'intento del regista avrebbe dovuto essere il contrario: complimenti! E non ho travisato io, in molti hanno letto il film in chiave "la polizia brasiliana ammazza i poveracci delle favelas ed è per il loro bene"
- la sfida sotto gli ombrelli di Sparrow di Jonnie To. Il film non è certo uno dei suoi capolavori, ma quella scena... non si puo' neanche spiegare
- i bratwurst e la birra
- rendermi conto che i tedeschi sono disorganizzati come gli italiani, se non di più
- passare un po' di tempo, troppo poco, con la mia splendida ciugina (non è un errore, lei è mia ciugina) Vanessa e la sua famiglia. Il mio nipotino Tiziano è una delle meraviglie del mondo
- aver distrutto un piede a Mereghetti... non l'ho fatto apposta, ma gli ho camminato sopra e mi ha pure sorriso
- la camicia di Daniel Day Lews
- vedere da vicino Hayden Panettiere e urlare "save the cheerleader, save the world". Lei non mi ha sentito, per fortuna. Comunque ad una domanda su Heroes, ha risposto un po' scazzata... che non voglia più continuare?
- Fernando Eimbicke... scusate mi sono innamorata
- Walter Murch... scusate, ero già innamorata
- la bellezza di Shu Qui e Hayden Panettiere e la bruttezza, dal vivo, di Diane Kruger (donna perfida)
- e infine, sa vans san dire, vedere da vicino gli Stones e lo zio Martin
Cosa mi perderò?
Un sacco di cose. Tutti gli italiani e le loro conferenze stampa (mi avrebbe fatto piacere sentire le domande degli stranieri), Madonna, Natalie Portman e Scarlet Johanson. Tra i film mi mancherà soprattutto quello di Harlod Morris che stimo tantissimo
Cosa mi sono persa?
Un sacco di cose: la retrospettiva su Bunuel e Rosi, il film su Patti Smith e il suo mini show prima e dopo la proiezione, tutti i film della sezione Forum, Elio Giordano sul tappeto rosso, i film Chiko e Transsiberian che non ho fatto in tempo a vedere e chissà cos'altro.
Alla fine però sono proprio contenta di questa 5 giorni... eh quanto bisogna soffrire per passione :-)