E' andata!

Ieri si è tenuta la tavola rotonda sui cineblogger al
Future Film Festival.
Non so come la pensano i co-relatori, ma io mi sono divertita.
E' stato bello condividere il palco con persone che stimo, associare volti e avatar, bersi una birra con chi, fino a ieri, per me, era solo un URL da visitare.
E' stato bello conoscere di persona
Roy Menarini, che stimo e ammiro da tempo, e che per me, che soffro di quel terribile male che chiamo
feticismo da critico cinematografico, è ovviamente un sex symbol.
E' stato bello.
Per quanto riguarda il valore della conferenza, mi si perdonerà il tono serio, devo ahimè ammettere che siamo stati un
tantino autoreferenziali. La discussione si è aggirata su argomenti come cinefilia e critica, scelta di stili di scrittura, come e se i cineblog possono influire sulle politiche distributive.
Mi sarebbe piaciuto che la conferenza fosse più aperta a chi di cinebloggerismo non ne sapeva un bel niente: ci siamo parlati un po' addosso e immagino che i profani in platea non ci abbiano seguito molto.
Interessante il discorso, introdotto da Roy sulla differenza tra cinefilia e critica e ho apprezzato molto la considerazione del fatto che la cinefilia dei blog spesso risulti più interessante della presunta critica di alcune webzine, proponendo analisi originali espresse con linguaggi diversi.
Mi sono divertita nel vedere i nostri modi diversi di affrontare l'emozione del parlare in pubblico. A parte Roy e il Contenebbia nessuno di noi è abituato a parlare in pubblico e ognuno ha affrontato a suo modo l'emozione e la sensazione del "ma che ci faccio io qui?".
Ringrazio Ohdaesu per aver contestato tutte le tesi ed essere stato... Ohdaesu, altrimenti, sai che noia?
Ringrazio il Conte per essersi prodigato ad organizzare l'evento: io il blog lo scrivo per me, non credo di aver niente da comunicare, ma essere coinvolta in un evento pubblico ad un festival internazionale... bhe, mi sento onorata.
:-)
Mi scuso con i presenti per aver presentato poche idee e ben confuse.
Avrei voluto che ognuno raccontasse delle motivazioni che ci hanno spinto ad aprire un blog, avrei voluto parlare del media, chiedere a Roy come la critica accademica vive i mutamenti tecnologici della comunicazione, avrei voluto raccontare meglio le iniziative
Vota il Conte e
Ohdaesu presidente, concludendo con la volontà di creare un festival dove dar visibilità a film invisibili, avrei, avrei, avrei.
Ma si sa: la strada dei se è sempre lastricata di buone intenzioni (mah, mi sa che me lo sono inventato).
Comunque io mi son divertita e nel catalogo del festival, la foto di
Jim Capobianco della Pixar, ora con autografo, si trova nella pagina SUCCESSIVA a quella dedicata a noi: son soddisfazioni!
QUI IL BEL RESOCONTO DI DOTT. CARLO