
Mi si nota di più se partecipo attivamente o se mi metto in disparte?
Non so voi, ma io ho sempre optato per la prima alternativa: ciarliera, casinista, appassionata e sempre esibizionista (non di quelli con l'impermeabile, anche perché altrimenti dovrei farmi sempre la ceretta) non mi sono mai messa in disparte per niente e nessuno.
Eppure non aggiorno il blog da mesi... e giuro che non l'ho fatto per farmi notare!
Insomma com'è e come non è, non ce l'ho fatta a rompere i maroni con le mie opinioni su questo o quel film usciti tra l'inizio di novembre e oggi, ma ora sono tornata e cercherò anche di recuperare sull'arretrato.
Ma mi si noterà di più se taccio sul momento buio creando del mistero o se inizio a vagheggiare sui film dimenticati e sulle motivazioni della mia scomparsa?
Ai posteri l'ardua sentenza, io, da parte mia, continuerò con la mia solita linea editoriale di sempre: scrivere quello che mi passa per la testa senza star li troppo a darmi una linea editoriale.
Quindi visto che il titolo che ho scelto per il mio ritorno sulla blogscena, che, sia ben chiaro, riguarda me e non il film, comincerò con l'invitare tutti voi il
18 gennaio a
Bologna a
Palazzo Re Enzo, in
piazza del Nettuno, alle
15.00 a partecipare all'incontro
Cinebloggers to the future, all'interno del
Future Film Festival. Ci sarà
lui,
lui,
lui,
lui e... io. Non perdete l'occasione di venirci a sentire per avere la possibilità di schernirci nei secoli dei secoli.
In attesa dei copiosi post a seguire, ringrazio tutti quelli che hanno notato che mi ero messo in disparte chiedendomi di tornare.