
Non so a voi, ma a me, leggere
certe cose, mi fa proprio incazzare.
Se si parla di cinema, parliamo di cinema.
Se si parla di politica, parliamo di politica.
Sono sempre stata la prima a dire che tutto è politica.
Ma dove sta l'etica?
E la professionalità?
Perchè se si dimostra di fare un buon festival, sia per la qualità delle proposte che per l'importanza dei cineasti coinvolti, mi sembra giusto non essere preso a pesci in faccia.