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Nel 1987 il mio amore per il cinema è definitivamente e irrimediabilmente scoppiato. Avevo sempre avuto questa passione, ma dopo aver compiuto 14 anni potevo finalmente vedere qualunque film volessi: al cinema, in TV, con l’home video.“You don't think God makes mistakes? Of course He does. We ALL make mistakes. Of course, when WE make mistakes they call it evil. When GOD makes mistakes, they call it... nature. So whaddya think? Women... a mistake... or DID HE DO IT TO US ON PURPOSE?”
Negli ultimi 20 anni, ogni qualvolta viene trasmesso in TV, generalmente è un bellissimo di Rete4, cerco di non perdermelo. Continuo a guardarlo, anche se con orrore, perchè ogni santa volta viene trasmesso tagliato: via le battute troppo audaci pronunciate dalle protagoniste sul membro maschile, via alcune alcune battute del monologo di Jack dentro la chiesa, via le tre streghe in lingerie che aspettano Jack a letto, via i due minuti finali.Ho aperto il blog solo da tre giorni e è LOST.
Ci ho messo due anni a decidermi e ora sembra che gia' ne sia stanca e che non riesca ad aggiornarlo... SONO LA SOLITA PIGRONA!
Il problema è che in questi giorni, non ho avuto occasione di vedere niente da poter condividere: serie TV, programmi di attualità, ma niente film!
Tra quello che mi è capitato di vedere ultimamente, consiglio la visione di OZ, che spopola da anni in America e tra i titolari di abbonamenti Sky, Six Feet Under, nonostante questa terza serie sia ancora un po' troppo sotto il livello delle altre due e L World, che parte alla grande, anche se si perde un po' nelle serie successive. Devo ammettere che negli ultimi anni le fiction americane hanno una resa media di qualità ben più alta di quella realizzata dai film prodotti negli USA. Non fraintendetemi, le Casaligne Disperate non valgono la visione di Last Days, per citare un film a caso che a molti neanche è piaciuto, eppure bisogna riconoscerlo: le produzioni televisive americane si buttano spesso in progetti ambiziosi e coraggiosi (spesso aiutati da grandi investimenti, certo). Si affrontano temi scomodi e le troupe lavorano ad altissimo livello sia artistico che tecnico.
Nel frattempo sono sicura che domani non riuscirò ancora ad andare al cinema... e questa volta non posso nemmeno dare la colpa al fidanzato svogliato!
Ieri sera alle 20.00, mentre tornavo a casa dal lavoro ho sentito in radio:
"Lapo Elkan ricoverato per una grave insufficienza respiratoria..."
e ho pensato:
"miiii... si sarà sniffato l'impossibile"
mentre lo speaker radiofonico continuava:
"... dovuta a cause farmacologiche"
e ho pensato:
"si è proprio fumato l'impossibile!" e ho cominciato a ridacchiare tra me e me, perchè sono bastarda e che lui si sniffasse l'impossibile mi sembrava chiaro ai più.
Poi ieri sera accendo la TV e vedo che Vespa intitola la puntata di Porta a Porta "Il dramma di Lapo", mentre Mentana a Matrix si vanta di aver iniziato a parlare del problema Cocaina già dalla scorsa settimana (Moss e Calissano).
Sembra che Vespa abbia addirittura avuto il coraggio di invitare proprio Alain Elkan, padre di Lapo, in trasmissione per parlare del "dramma" (almeno lui ha avuto la decenza di non accettare, anche se non c'avrei messo la mano sul fuoco), mentre da Mentana dottori e specialisti impegnati contro la droga, seduti di fianco a Sgarbi e Ferrara, compativano il giovane Lapo troppo carico di responsabilità per la sua età e che visto come ha reagito evidentemente è un giovane "a cui manca qualcosa".
e ho pensato:
"ma ieri non c'è stata una manifestazione a Roma?"